PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILlTÀ

(art. 5bis dello Statuto; art.30 Cost., artt. 147,153,317bis c.c.)

Il Patto educativo di corresponsabilità si propone come uno strumento innovativo attraverso il quale richiamare ruoli e responsabilità di ciascuna componente della comunità scolastica, docenti, dirigenti scolastici, studenti e, da ultimo, genitori.

Va coordinato con le altre disposizioni dello Statuto delle studentesse e degli studenti ( D.P.R. 235 de! 21 novembre 2007- modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n° 249 ) ed in particolare, laddove fa riferimento a " diritti e doveri" nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie, con gli artt. 2 e 3 che prevedono già "diritti" e "doveri" degli studenti, anche al fine di distinguere il Patto educativo di corresponsabilità dal Regolamento di istituto e/o disciplina. E', infatti, il primo un patto condiviso tra scuola e famiglia sulle priorità educative, vincolante con la sua sottoscrizione; atto unilaterale della scuola verso i propri studenti, teso a fornire loro la specificazione dei comportamenti ad essi consentiti o vietati, il secondo, vincolante con la sua adozione e pubblicazione all'albo.

E', quindi, esplicito che i destinatari naturali del patto educativo siano i genitori, ai quali la legge attribuisce in primis il dovere di educare (art. 30 Cost; artt. 147,155,317 bis c.c. ).

l'obiettivo del patto educativo in sostanza è quello di impegnare ogni soggetto ad adempiere correttamente ai doveri che l'ordinamento gli attribuisce, al fine di consentire all'istituzione scolastica di realizzare con successo le finalità educative- formative cui è istituzionalmente preposta.

In relazione a quanto sopra si stipula con genitori e studenti il seguente patto educativo con il quale

 

GLI STUDENTI SI IMPEGNANO A:

·        conoscere e rispettare il regolamento d'Istituto;

·        seguire il lavoro didattico con attenzione e partecipazione garantendo la presenza in classe in occasione delle verifiche   programmate;

·        essere puntuali e ordinati nell'esecuzione dei compiti e dei lavori affidati per casa; .

·        portare il materiale necessario;

·        informarsi, in caso di assenza, sui compiti assegnati;

·        comportarsi con disponibilità e collaborazione nei confronti degli insegnanti e dei compagni, rispettandone lo stile di insegnamento e di apprendimento;

·        comportarsi con disponibilità e corréttezza nei confronti del personale A T A;

·         usare linguaggio ed abbigliamento consoni all'ambiente educativo;

·        giustificare tempestivamente le assenze nel giorno successivo;

·         adeguarsi alle richieste degli insegnanti senza spirito polemico; . esplicitare agli insegnanti le proprie, eventuali difficoltà;

·        utilizzare correttamente le strutture e gli strumenti della scuola senza danneggiarli;

·        rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola

 

 

I GENITORI SI IMPEGNANO A:

·        conoscere e rispettare il regolamento d'Istituto; . conoscere la proposta formativa della scuola;

·        vigilare sulla costante frequenza dei figli;

·        collaborare al progetto formativo dimostrando disponibilità verso gli insegnanti;

·        giustificare tempestivamente le assenze nel giorno successivo;

·        intervenire tempestivamente e collaborare per eventuali problematiche con il Consiglio di Classe nei casi di scarso profitto e indisciplina

·         accettare gli insuccessi scolastici del figlio con atteggiamento costruttivo che possa servire a  migliorare “il rendimento dello studente.

 

 

GLI INSEGNANTI SI IMPEGNANO A:

·        conoscere e rispettare il regolamento d'Istituto;

·        favorire un clima relazionale corretto, finalizzato alla socializzazione e collaborazione;

·        spiegare alla classe il lavoro che si svolgerà (competenze e conoscenze) in modo semplice e chiaro.

·        spiegare il lavoro che lo studente dovrà svolgere per casa, quantificando l'impegno e verificandone lo svolgimento;

·        garantire la massima trasparenza nei voti orali (dire esplicitamente la valutazione numerica) e scritti:

·        garantire quindi la visione dei compiti o dei test validi per l'orale che saranno anch'essi archiviati;

·        chiarire alle famiglie e agli studenti l'arco delle valutazioni usate e il livello di sufficienza;

·        usare nelle valutazioni l'intera scala decimale;

·        tenere conto delle esigenze degli studenti e programmare le attività in relazione a queste;

·        riportare corretti entro un tempo ragionevole i compiti in classe (max 15gg.);

·        non sottoporre di norma l'alunno a più di due verifiche orali nell'arco di una giornata;

·        non sottoporre di norma gli alunni a più di una verifica scritta nell'arco di una giornata;

·        informare i genitori delle difficoltà o del disagio che gli alunni eventualmente dimostrino nella vita scolastica, sia negli aspetti comportamentali che di apprendimento.

Amandola,

                                            Per accettazione

                                     Il Dirigente Scolastico

                                     I Genitori

                                    Gli Alunni